Parigi-Roubaix 2026, Tadej Pogačar scherza sulla bici neutra della Shimano: “Mi hanno dato una carriola. Sella e ruote erano sbagliate”

Lo svolgimento di una Parigi – Roubaix 2026 storica e ricca di colpi di scena lascia dietro di sé una serie di strascichi. Uno dei momenti epici di questa edizione della Classica Monumento francese è stata senza dubbio la foratura di Tadej Pogačar avvenuta a 120 km dall’arrivo, sul pavé di Quérénaing. Il campione del mondo è stato costretto a fermarsi per cambiare la bicicletta, sostituendo il suo mezzo con quello dell’assistenza neutra della Shimano, per poi stopparsi di nuovo e attendere l’ammiraglia. Il suo rientro giusto in tempo per l’ingresso alla Foresta di Arenberg ha scatenato diverse reazioni: il suo compagno di squadra Mikkel Bjerg ha puntato il dito contro Visma | Lease a Bike Alpecin Premier – Tech, colpevoli di aver aumentato l’andatura, mentre Oliver Naesen (Decathlon CMA CGM) ha accusato le moto delle televisioni di aver aiutato lo sloveno a rientrare.

Dal canto suo, Tadej Pogačar ha raccontato senza mezzi termini l’esperienza con la bicicletta Shimano dell’assistenza neutra. Ai media sloveni, il campione del mondo ha raccontato: “Ho corso per un po’ con la ruota anteriore bucata, ma quando ho forato anche quella posteriore non potevo più andare avanti, quindi ho dovuto cambiare la mia bici. Da Shimano mi hanno dato una ‘carriola’. Ho potuto correre per un po’, ma poi ho dovuto cambiare bicicletta di nuovo. Poi è iniziato l’inseguimento e ho bucato di nuovo

Oltre al tipo di bicicletta, evidentemente diverso da quelle Colnago usate dalla UAE Team Emirates – XRG, i mezzi dell’assistenza neutra avevano il difetto di non essere tarate per il fisico dello stesso Pogačar: “Sono riuscito a iniziare il mio inseguimento ma era da molto tempo che non correvo con una bicicletta Shimano. L’altezza della sella non era giusta e le gomme non erano adatte a quel tipo di terreno. Per questo ho dovuto cambiarla di nuovo“. Una serie di imprevisti che, alla fine, hanno sicuramente condizionato la corsa dello sloveno, poi arrivato secondo dietro a uno strepitoso Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike).

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